n. 1 Antonino Marrone

Repertorio della feudalità siciliana (1282-1390)

Associazione no profit Mediterranea, Palermo, 2006. ISBN 88-902393-0-1

Questo Repertorio della feudalità siciliana dal 1282 al 1390 rappresenta il risultato finale di un lungo lavoro di ricerca iniziato per datare quanto più precisamente possibile la Descriptio feudorum sub rege Friderico, il prezioso elenco dei feudatari siciliani che gli studiosi avevano variamente attribuito a un periodo compreso tra il 1296 e il 1342. Nacque così l’idea di mettere a frutto il materiale raccolto e di ampliare la ricerca dal 1282, data del Vespro siciliano e dello sbarco di Pietro d’Aragona in Sicilia, fino al 1390, anno che precedette il momento in cui i sovrani Maria e Martino I s’insediarono nell’Isola, posero fine al governo dei Quattro Vicari e, nel tentativo riuscito di sottomettere la riottosa feudalità locale, procedet­tero a una vasta ridistribuzione dei feudi, i cui beneficiari risultano ampia­mente conosciuti a partire dai lavori di G. L. Barberi.Il Repertorio, che ne è risultato, si articola in due sezioni, la prima delle quali riporta in ordine alfabetico l’elenco delle famiglie feudali, la seconda l’e-lenco dei feudi. Le notizie riportate per ogni singola famiglia mirano a raggiungere, com­patibilmente coi dati disponibili, i seguenti obiettivi: indicazione degli autori che hanno curato studi approfonditi su di essa; suddivisione dei componenti di ogni famiglia in sequenze generazionali, con riferimento privilegiato alla con­tinuità del titolo feudale (le singole sequenze sono individuate con un * ante­posto al nome del capostipite); segnalazione, per ogni membro della famiglia, dei principali dati biografici (nascita, matrimonio, morte, composizione della famiglia, rapporti di parentela) e delle principali cariche ricoperte, con parti­colare riferimento alle più alte cariche dello Stato; infine, data di acquisizione, di vendita o di confisca dei singoli feudi posseduti, dei quali si fornisce, ove possibile, l’ubicazione e il reddito che se ne ricavava.