Perizie repubblicane. Pratiche di scrittura, idiomi politici, usi della memoria nella Repubblica di Venezia (secc. XV-XVIII)

I saggi qui raccolti si propongono di mettere a fuoco la relazione fra azioni e diritti, fra istanze di rappresentanza – familiari, cetuali, professionali – e strategie di legittimazione, fra forme della conflittualità e dinamiche istituzionali nella Repubblica di Venezia, nella città Dominante e fra questa e gli Stati da terra e da mar. Le ricerche qui proposte pongono la ‘perizia’, nelle sue diverse applicazioni e con gli autori che sono coinvolti nella sua definizione, al centro di un’attenzione rivolta ai modi della comunicazione politica, alla dislocazione e alla pluralità di forme di potere entro la dimensione territoriale dell’ampio e composito dominio repubblicano. La formazione di corpi di Stato dedicati all’accertamento dei diritti è considerata, dunque, nella sua relazione con il proporsi di una miriade di attori che, dalle ‘periferie’, svolgono il compito fondamentale di mediare interessi e ragioni con Venezia.
